Bleach: 5 curiosità su Gin Ichimaru, dal suo aspetto al suo ruolo

Ecco alcune curiosità su Gin Ichimaru, il capitano della terza divisione, presente nell'anime e nel manga di Bleach.

Gin Ichimaru è uno dei personaggi di Bleach. Si presenta come un uomo govane, magro e dal viso con lineamente sottili. Ha i capelli corti e di un grigio che da sul lilla. Gli occhi sono socchiusi e le poche volte che li apre appaiono di un colore azzurro.

Spesso ua un sorriso che gli altr definiscono inquietante. Caratterialmente è una persona cinica, difficile da capire e per questo imprevedibile. Tra le alre cose è anche spietato.

Cose che non tutti sanno su Gin Ichimaru

Questa è l'immagine del personaggio.

- Sicuro di se, anche quando sbaglia o commette azioni che non vengono comprese dagli altri, va avanti per la sua strada e non da mai spiegazioni. Cosa che fa anche quando scoperti Ichigo e Rukia e rimandatili indietro decide di non ucciderli.

- Gin Ichimaru ha scelto di diventare uno shinigami per vendicare i maltrattamenti che Matsumoto aveva subito da bambina.

- La sua zanpakuto si chiama Shinso che significa fiocina divina. Ha un'elsa azzurra e lo stuba composto da due volute che girano intorno alla lama formando una sorta di S.

- Il suo shinigai si attiva al comandi di “colpisci a morte” ed è rappresentato da una lama bianca che si attiva e a gran velocità trafigge chiunque si trovi sul suo cammino.

- Gin Ichimaru è tra i personaggi più amati della serie di Bleach.

Analisi del personaggio

Gin Ichimaru è un personaggio di Bleach nonché uno shinigami e capitano della terza divisione. A caratterizzarlo è un modo di fare che agli altri risulta semplicemente imprevedibile e che per questo ne fa una persona difficile da capire. Spietato quanto serve, di base è piuttosto cinico e tende a stare sulle sue. Nonostante i suoi modi ha sempre un sorriso malizioso in volto. Cosa che però, per la maggior parte delle persone, risulta essere inquietante.

Sebbene sia diventato uno shinigami, con il tempo si scopre che il suo scopo era quello di cogliere i punti deboli di Aizen al fine di ucciderlo per vendicare quanto subito da Matsumoto. Un ruolo che ricopre così bene da non destare quasi mai dei sospetti.