Berlino 2018, Tom Tykwer: "Non vedo l'ora di vedere L'Isola dei cani"

Durante la conferenza stampa di presentazione della giuria del 68°Festival del cinema di Berlino, il presidente Tom Tykwer ha parlato del film d'apertura: The isle of dog

La 68° edizione del Festival del cinema di Berlino, meglio conosciuto con il nome "Berlinale", viene inaugurata da L'isola dei cani, film d'animazione diretto da Wes Anderson. In occasione della conferenza stampa dei giurati, il presidente della giuria Tom Tykwer, regista tedesco, ha commentato la scelta di inaugurare il festival con un film d'animazione, scelta originale e non ovvia. Per quanto non sia inedito il buon rapporto tra la manifestazione berlinese e l'animazione; fu, infatti, proprio alla Berlinale che per la prima volta un film d'animazione, La città incantata, vinse un importante festival cinematografico, aggiudicandosi nel 2001 l'Orso d'Oro.

L'isola dei cani di Wes Anderson: le parole del presidente di giuria

Tom Tykwer si è detto contento e curioso della scelta del film di Wes Anderson come inaugurazione dell'evento

Non so perché il film sia stato scelto, ma non vedo l'ora di vederlo. Mi sembra una scelta gioiosa e intelligente vedere i cani che parlano e avere le loro voci tutte sul red carpet. Stasera ci sarà una passerella di star. Credo che sia una mossa intelligente

Il regista presidente di giuria ha aggiunto anche considerazioni più generali sul festival di Berlino e sul proprio ruolo

E' una celebrazione del cinema, ma noi la prendiamo molto seriamente. Voglio valorizzare l'importanza di questo festival. Non spetta solo a me, ma a tutta la giuria. Vogliamo parlare con una voce forte nella scelta dei vincitori. Qualcuno si è lamentato della debolezza del concorso di questa edizione, ma la selezione cambia ogni anno. A volte i film sono buoni, a volte meno, ma questo non cambia la sostanza

 Inevitabile, il riferimento alla questione molestie e al movimento #metoo

Credo che il problema faccia parte di un dibattito più ampio, che riguarda la gestione del potere. Chi è in basso spesso subisce abusi di ogni tipo e questo accade in tutti i campi

 A questo proposito, Adele Romanski, produttrice di Moonlight e membro della giuria, ha aggiunto

Come produttrice sono in una posizione di potere. Molte scelte dipendono da me, quindi cerco di essere coscienziosa, di ingaggiare maschi e femmine senza fare distinzioni di sesso o razza. Ma le pressioni ci sono, non lo nego

Berlino 2018, le dichiarazioni di Ryuichi Sakamoto, giurato

Ha preso la parola anche il musicista giapponese e autore di numerose colonne sonore Ryuichi Sakamoto, il quale ha pure scherzato con Tom Tykwer, anche musicista

Sono felice di vedere 19 film in buona compagnia, mi divertirò molto, sia che siano belli o meno è una sfida. Cercherò di anteporre l'aspetto artistico a quello politico; Tom ha talento come regista e come musicista. Perdo del lavoro come compositore perché fa tutto da solo. Non è carino nei miei confronti

Fonte foto  https://www.facebook.com/berlinale/