Casino Jack: ovvero quando Kevin Spacey ha fatto le prove per House of Cards

L'ultimo film del regista George Hickenlooper mette in risalto tutte le qualità dell'attore due volte premio Oscar

Se un film ha come protagonista un personaggio maschile di potere, cinico, interessato esclusivamente ai propri affari, disposto a tutto per i propri interessi, l'attore giusto è sicuramente Kevin Spacey. Lo ha dimostrato varie volte in carriera, sia in tv - il suo Frank Underwood protagonista di House of Cards ne è l'esempio più lampante – sia al cinema. E uno dei migliori esempi dove l'attore due volte Premio Oscar (nel 1996 per I soliti sospetti, nel 2000 per American Beauty) ha interpretato sul grande schermo questo tipo di personaggio è Casino Jack, l'ultimo film diretto dal regista George Hickenlooper uscito nel 2010 un mese prima della morte del regista, avvenuta nell'ottobre di quell'anno. Per la sua interpretazione di Jack Abramoff, uomo d'affari e lobbista, Kevin Spacey è stato anche in lizza per la vittoria del Golden Globe. Il film è basato su una storia vera, una di quelle storie di corruzione, di rincorsa al potere e, soprattutto, al denaro, di cui il mondo è pieno e che spesso si vogliono nascondare sotto ai tappeti. Kevin Spacey ha messo al servizio della pellicola tutta la sua sfrontatezza e quella faccia tosta che hanno fatto innamorare il pubblico di diversi suoi personaggi. 

Casino Jack: un cast convincente guidato da Kevin Spacey

Di Casino Jack uno degli aspetti più apprezzabili è sicuramente la cura quasi maniacale nei particolari, anche quelli più piccoli, con cui George Hickenlooper ha girato l'intera pellicola. I primi piani su particolari, che potrebbero essere insignificanti ai fini della narrazione, hanno invece la funzione di far entrare maggiormente lo spettatore all'interno delle vicende raccontate dalla pellicola. Nel film, ad esempio, c'è una scena in cui Jack Abramoff è davanti a uno specchio impegnato a lavarsi i denti, i particolari sul dentifricio spalmato sullo spazzolino, il tubetto accartocciato e gettato distrattamente sul lavandino e il monologo che segue rendono nella loro semplicità il senso del film e sintetizza al meglio quella cura dei particolati di cui si parlava poco fa.

Per quanto riguarda il cast, se come detto Kevin Spacey (che è finito di recente agli oneri della cronaca per il coming out sul proprio orientamente sessuale) è praticamente perfetto per il ruolo e per il modo in cui interpreta il discusso (e discutibile) personaggio di Jack Abramoff, Barry Pepper e Jon Lovitz guadagnano comunque la sufficienza per gli altri due personaggi maschili Pam Adam Kidan e Michael Scanlon. Promosse anche le due principali personaggi femminili, Emily e Pam Abramoff, interpretate rispettivamente da Rachelle Lefevre e Kelly Preston.

Casino Jack: quante polemiche negli Stati Uniti intorno al film di George Hickenlooper

Peccato che il regista, George Hickenlooper, non abbia potuto godersi la sua opera, né che abbia potuto difenderla dalle tante polemiche che ha suscitato, soprattutto negli Stati Uniti. Casino Jack ha infatto portato alla luce di ribalta, più di quanto facciano certe notizie di cronaca, sul gioco d'azzardo on – line e e sulla molto discussa regolamentazione contenuta nella UIGEA, ovvero la legislazione in vigore negli Stati Uniti che disciplina proprio il gioco d'azzardo su internet. Un problema, questo, molto sentito anche in Nord America e che il film diretto da George Hickenlooper mette in risalto.

In sintesi, Casino Jack può essere senza dubbio considerato un buon film che consigliamo soprattutto a chi ama o ha amato Kevin Spacey in House of Cards oppure in film come 21, perché per questa parte di pubblico sarà impossibile non apprezzare l'attore anche in questa pellicola. Ma in generale questo è un film che consigliamo a tutti: passare una serata guardando Casino Jack è in generale un buon modo per trascorrere qualche ora senza annoiarsi.

Voto: 6,5

Frase:

“La verità è che senza lobbisti gli ingranaggi di Washington si bloccherebbero all'istante. Perché? Perché i più potenti membri del congresso si affidano a lobbisti come me per avere informazioni che li guidino su come votare, operazioni che a volte richiede farli rendere conto personalmente su come stanno le cose"

Fonte immagine di copertina: https://www.facebook.com/KevinSpacey/