Festival di Cannes: la polemica di Emily Blunt per... i tacchi alti

È stata l'attrice Emily Blunt a prendere una dura posizione sul dress code del Festival di Cannes, che sembrerebbe imporre a tutte le signore i tacci alti

Care amanti del tacco 12, sentitetivi direttamente coinvolte nella polemica. Quella sollevata dalle dichiarazioni dell'attrice Emily Blunt durante la conferenza stampa per il suo Sicario e che si scagliano contro il rigidissimimo dress code per il red carpet del Festival di Cannes, che imporrebbe a tutte le signore che calcano il red carpert un tacco vertiginoso.

Il caso. Non si tratta, innanzitutto di un episodio isolato: qualche giorno fa ad alcune signore è stato negato il red carpet per la premiere di Carol di Todd Haynes. Il motivo era il look inappropiatto: non calzavano scarpe col tacco alto.

Un comportamento testimoniato anche dal regista del documentario Amy, Asif Kapadia, che ha confermato che sua moglie è stata fermata per non aver avuto i tacchi alti. Lo stesso imbarazzo per la produttrice, Valeria Richter.

E così Emily Blunt durante la conferenza stampa di Sicario non si è lasciata sfuggire l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, affermando che «Ad essere sincera, tutti dovrebbero indossare scarpe basse, non dovremmo indossare scarpe con i tacchi. A me piacciono le Converse». Un'imposizione discutibile, se si pensa alle tante battaglie per l'uguaglianza dei diritti di genere che si combattono anche a Hollywood.

Intanto, il direttore del festival, Thierry Fremaux, non ha perso tempo per smentire che sul red carpet di Cannes i tacchi siano obbligatori.

Per il prossimo red carpet tutti gli occhi in basso... a vedere i piedi e le calzature sul red carpet!