Chi è Helen Hayes, la First Lady del teatro americano

Con una carriera cinematografica e soprattutto teatrale fra le più sfavillanti di Hollywood, Helen Hayesè una delle più grandi Dive di tutti i tempi.

Famosa come "La First Lady del teatro americano" Helen Hayes ha avuto una delle carriere più lunghe e di successo della storia del cinema e del teatro. Ha recitato per oltre ottant'anni, iniziando come bambina prodigio. Nata a Washington e figlia d'arte (la madre Estelle "Essie" Hayes era anche lei attrice). Nata nel 1900, ha iniziato come attrice bambina prima del 1910. Negli anni '20, la ventenne Helen Hayes era già avviata a una grande carriera teatrale. Negli anni '30 e '40 è stata forse la più grande stella del teatro statunitense, carriera che ha sapientemente sfruttato anche al cinema.

La biografia di Helen Hayes

Nome e cognome originali: Helen Hayes Brown
Soprannome: La First Lady del teatro americano
Nata a: Washington, D.C. , 10 ottobre 1900
Scomparsa a: Nyack, New York, 17 marzo 1993
Segno zodiacale: Bilancia
Marito: Charles MacArthur
        
Figli: Mary MacArthur
          James MacArthut (adottivo)

Helen Hayes Brown è nata a Washington il 10 Ottobre 1900 (Bilancia) e si è spenta il 17 Marzo 1993 a Nyack.
Dal marito Charles MacArthur, la Hayes ha avuto la figlia Mary, morta di poliomielite a soli 19 anni e ha adottato James Mac Arthur, anch'egli attore.

Premi e riconoscimenti vinti da Helen Hayes

Helen Hayes è considerata una delle più grandi attrici di teatro del '900, ma ha lavorato con successo anche nel cinema e in TV
Ha vinto 2 Oscar, uno per Il fallo di Madelon Claudet (1932) come miglior attrice protagonista ed un altro per Airport (1972), stavolta come miglior attrice non protagonista.
La hayes si è aggiudicata anche 3 Tony Awards: per il musical Happy Birthday ('47), Time Remembered (1958) ed uno alla carriera nel 1980.

Grazie alla vittoria del Primetime Emmy Award del 1953 è stata la prima persona della storia a conquistare la Triple Crown of Acting, che racchiude tre principali riconoscimenti per gli attori. Inoltre, grazie al Grammy vinto nel 1977, è una delle due persone al mondo ad avere "chiuso" sia la Triple Crown of Acting sia la "collezione" EGOT. L'altra attrice ad averlo fatto è Rita Moreno.

La sua stella sulla Walk of Fame si trova al 6250 di Hollywood Boulevard.

Helen Hayes: film e opere teatrali

Eclettica e versatile, dotata di indiscutibile talento, Helen Hayes ha avuto una lunga e brillante carriera teatrale interpretando pièce di grande spessore. Per il cinema ha lavorato in più di 20 film e ha preso parte anche a diverse serie televisive, per un totale di più di cinquanta lavori accreditati per il grande e il piccolo schermo.
Gli spettacoli teatrali di Helen Hayes:
Old Dutch (1909-10), Bab (1920-'21), Dancing Mothers (1924-'25), Quarantine (1924-'25), Caesar and Cleopatra (1925), The Last of Mrs. Cheyney (1925-'26), Coquette ('1927-'28), Petticoat (1930-'31), Mary of Scotland (1933-'34), Victoria Regina (dal 1935 al 1938), Ladies and Gentlemen (1939-'40), Candle in the Wind (1941-'42), Mary Rose (1951), Time Remembered (1957-'58), A Touch of the Poet (1958-'59), The White House (1964), The Front Page (1969-'70) e Harvey (1970).
Per i lavori cinematografici ricordiamo: The Weavers of Life (1917), Il fallo di Madelon Claudet (1931), Addio alle armi (1932), Vendetta gialla (1932), Volo di notte (1933), Delitto senza passione (1934), What Every Woman Knows (1934), La taverna delle stelle (1943), L'amore più grande (1952), Anastasia (1956), Airport (1970), Herbie il maggiolino sempre più matto (1974), Una ragazza, un maggiordomo e una lady (1977).


Per la tv, tra gli altri, citiamo: Pulitzer Prize Playhouse (1950-'51), Robert Montgomery Presents (1951), Omnibus (1952-'58), Playhouse 90 (1957), Tarzan (1967), Love Boat (1980), Miss Marple nei Caraibi (1983), Autostop per il cielo (1984), Assassinio allo specchio (1985) e Glitter (1985).
Il grande pubblico ricorda certamente Helen Heyes per i ruoli da lei interpretati in Il fallo di Madalon Claudet, dove è una donna che viene arrestata per sbaglio e poi si prostituisce per mantenere il figlio, e in Airport, dove invece è l'arzilla, furba e squattrinata Ada Quonsett.

La vita privata e personale di Helen Hayes

Helen Hayes sposò nel 1928 il commediografo Charles MacArthur.
La figlia Mary morì a 19 anni per poliomielite, mentre il figlio adottivo James è diventato a sua volta un attore.
Fervente cattolica, ma mai fanatica, si è ricongiunta con la fede cristiana dopo la morte del marito. Per tutto il periodo del loro matrimonio infatti è stata allontanata dai sacramenti, dal momento che il marito era un protestante divorziato.

La Hayes è stata una appassionata sostenitrice del partito Repubblicano, anche se non si è mai esposta politicamente come altri attori (per esempio John Wayne o Ronald Reagan)
Helen Hayes si è spenta a 92 anni per insufficienza cardiaca. La sua lapide si trova all Oak Hill Cemetery di Nyack, nello Stato di New York.

Curiosità su Helen Hayes

La sera del 28 Novembre 1932, in occasione della cena di premiazione per l'Oscar, venne proiettato un cortometraggio firmato Disney creato per l'occasione: il titolo era Parata dei nominati agli Oscar e, ovviamente, c'era anche Helen Hayes.

Avere una stella sulla Walk of Fame è già di per sé qualcosa di esclusivo, ma averne due è davvero per pochi. Oltre a quella "principale" per la recitazione, Helen Hayes ne ha una seconda, per la sua carriera radiofonica, al 6549 di Hollywood Boulevard, posata lo stesso giorno.

La sua casa a Nyack, chiamata Pretty Penny, era un edificio storico. Negli ultimi anni della sua vita Helen Hayes era solita a offrire tour della proprietà e dei giardini, particolarmente curati, al club di giardinaggio locali.

La sua carriera è una delle più longeve della storia del cinema: è durata per più di ottant'anni, visto che l'attrice ha iniziato a recitare quando ne aveva cinque.

Il giorno della sua morte è stato celebrato dall'intera Broadway, che ha spento tutte le luci per un minuto alle 20.00 quando è mancata.

E' stata una delle attrici a "inaugurare" i Tony Award: ha ricevuto il premio della prima edizione.

Ha ben tre teatri intitolati a suo nome.

Fonte foto copertina e foto articolo: IMBD.com