'In corsa per la vita', qualche curiosità sul film con Kim Basinger

Il cast, la trama, le curiosità su 'In corsa per la vita', film diretto da Charles-Olivier Michaud, con Richard Jenkins e Kim Basinger.

Si intitola In corsa per la vita ed è un film distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 2014, diretto da Charles-Olivier Michaud. Vi sveliamo il cast, la trama e qualche piccola curiosità su questo film che andrà in onda il 25 febbraio 2026, su La5 alle 21:15.

In corsa per la vita: il cast

Nel cast del film In corsa per la vita, troviamo la presenza dei seguenti attori: Kelly Blatz, Richard Jenkins, Kim Basinger, Cam Gigandet, Analeigh Tipton, Rhys Coiro, Aaron Washington, David Brown-King, Dylan Arnold. 

In corsa per la vita: la trama 

Il film racconta la storia di due fratelli adolescenti cresciuti in una piccola città del Sud degli Stati Uniti, segnati dall’abbandono della madre e dalla morte del padre. Zach, il maggiore, è un promettente quarterback con il sogno di ottenere una borsa di studio sportiva che possa garantire a entrambi un futuro migliore. David, più introverso e riflessivo, affronta invece i postumi di un grave infortunio che ha interrotto la sua carriera atletica, trovando conforto nella fede.

Quando un incidente mette a rischio le aspirazioni di Zach, i due fratelli sono costretti a riconsiderare le proprie priorità. Tra delusioni, sacrifici e nuove consapevolezze, imparano che la vera vittoria non coincide necessariamente con il successo sportivo, ma con la capacità di sostenersi a vicenda e di trovare uno scopo più profondo nelle difficoltà della vita.

In corsa per la vita: qualche curiosità sul film 

Una delle particolarità del film è il forte legame con il mondo dello sport reale: tra i produttori figura infatti Tim Tebow, noto quarterback della NFL, che ha sostenuto il progetto anche per i temi legati alla fede e alla resilienza. Il film è stato girato principalmente in Alabama

Pur trattandosi di un dramma sportivo, la narrazione dedica ampio spazio ai rapporti familiari e alla crescita personale, evitando di concentrarsi esclusivamente sulle dinamiche del football. Inoltre, diversi membri del cast provengono da produzioni televisive per ragazzi, dettaglio che ha favorito una certa sintonia con il pubblico più giovane. L’opera ha avuto una distribuzione indipendente, puntando molto sul passaparola e sulle comunità locali legate allo sport e alle realtà religiose.