'The Lodgers - Non infrangere le regole', qualche curiosità sul film horror

Il cast, la trama, le curiosità su 'The Lodgers - Non infrangere le regole', film diretto da Brian O’Malley, con Charlotte Vega e Bill Milner.

Si intitola The Lodgers - Non infrangere le regole ed è un film distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 8 marzo 2018, diretto da Brian O’Malley. Vi sveliamo il cast, la trama e qualche piccola curiosità su questo film che andrà in onda il 12  febbraio 2026, su Mediaset Italia 2 alle 21:05. 

The Lodgers - Non infrangere le regole: il cast

Nel cast del film The Lodgers - Non infrangere le regole, troviamo la presenza dei seguenti attori: Charlotte Vega, Bill Milner, Eugene Simon, David Bradley, Moe Dunford, Deirdre O’Kane, Roisin Murphy, Emmet Kelly.

The Lodgers - Non infrangere le regole

Nell'Irlanda rurale dei primi anni Venti, i gemelli Rachel ed Edward vivono isolati in una grande casa decadente appartenuta ai loro antenati. Rimasti soli dopo la morte dei genitori, sono vincolati a misteriose regole imposte da presenze invisibili che abitano l'edificio: non possono ricevere ospiti, devono essere a letto entro mezzanotte e non devono mai tentare di fuggire. Ogni notte, inquietanti rumori dal piano inferiore ricordano loro che la casa reclama obbedienza.

L'arrivo di Sean, un giovane reduce di guerra, incrina l'equilibrio fragile di Rachel, che inizia a desiderare una vita diversa. Mentre Edward resta fedele alle tradizioni familiari, Rachel mette in discussione i divieti e le oscure leggende che avvolgono la loro stirpe. Ma sfidare le regole significa confrontarsi con una maledizione radicata nel passato, pronta a chiedere un prezzo terribile.

The Lodgers - Non infrangere le regole

The Lodgers – Non infrangere le regole è un horror gotico che punta più sull’atmosfera che sugli effetti spettacolari. Gran parte della tensione nasce infatti dall'ambientazione: la casa, quasi un personaggio autonomo, è stata scelta per il suo aspetto decadente e isolato, capace di evocare un senso costante di oppressione.

Il film gioca molto sul contrasto tra tradizione e cambiamento, ambientando la storia nell'Irlanda del primo Dopoguerra, periodo di trasformazioni profonde che rispecchia il conflitto interiore dei protagonisti. La regia privilegia luci fredde, ombre marcate e silenzi prolungati per costruire un'estetica raffinata e malinconica.

Particolare attenzione è stata dedicata ai costumi e agli oggetti di scena, studiati per richiamare un passato che sembra non voler lasciare andare i personaggi, rafforzando il tema della maledizione familiare e dell'eredità che pesa sulle nuove generazioni.