Una Famiglia: il secondo film italiano presentato alla Mostra del Cinema di Venezia

Il 4 settembre 2017 sarà presentato il secondo film italiano in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia: una storia drammatica con Micaela Ramazzotti

Una famiglia, il nuovo film di Sebastiano Riso, sarà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il 4 settembre 2017 (scopri il programma del giorno). Si tratta del secondo film italiano presentato in concorso al Lido, dopo The Leisure Seeker di Paolo Virzì. Un film molto introspettivo dove una coppia si troverà di fronte a dover scegliere di costruire una famiglia, scontrandosi su come realizzarll nel loro progetto di vita. Nel cast sono presenti: Micaela Ramazzotti, Patrick Bruel, Fortunato Cerlino, Ennio Fantastichini e Matilda De Angelis. Il film uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 28 settembre 2017.

Una famiglia: Micaela Ramazzotti, attrice protagonista del film

La protagonista prinicipale di Una Famiglia è Micaela Ramazzotti, una delle attrici italiane più apprezzate del panorama cinematografico. Nella sua carriera ha recitato in importanti film, tra cui: Tutta la vita davanti di Paolo Virzì del 2008, La prima cosa bella sempre di Paolo Virzì del 2010, Il nome del figlio di Francesca Archibugi del 2015, La pazza gioia di Paolo Virzì del 2016, e La tenerezza di Gianni Amelio del 2016. In Una famiglia sarà una donna che vuole costruire una sua famiglia scontrandosi con la scelta di vita che ha fatto con l'uomo della sua vita.

Una famiglia: il commento del regista Riso

Riguardo al suo film, il regista Sebastiano Riso ha commentato:

Ho capito immediatamente che per affrontare un soggetto con queste premesse avrei dovuto attingere alla mia infanzia, ai ricordi legati a mia madre, senza però tralasciare le mie “madri letterarie”, le donne che ho visto nei film e di cui ho letto nei romanzi, che sono rimaste dentro di me. Era importante che Maria fosse rappresentata senza stravaganze, con la dovuta discrezione, in modo da comunicare la sua fragilità ma anche il suo desiderio, lacerato e tuttavia fortissimo, di essere madre. Sincerità e discrezione sono alla base del mio approccio alla messa in scena: senza risultare invadente, volevo essere presente, sempre accanto a Maria. La macchina da presa è sempre presente in scena, fisicamente addosso ai protagonisti, operata interamente a mano e pronta ad accompagnarli nella loro performance. Era importante per me e per il mio direttore della fotografia nonché operatore, che si creasse una fusione tra noi osservatori e chi la storia la viveva dal di dentro. Il set è così diventato un mondo dove gli attori si muovevano liberamente. Io e il direttore della fotografia eravamo in costante contatto via radio durante le riprese e potevamo scegliere quello che al momento ci sembrava la prospettiva più interessante per la nostra indagine.

Ecco il trailer:

Fonte immagine di copertina: facebook.com/Labiennaledivenezia