'Una moglie per papà', qualche curiosità sul film con Whoopy Goldberg e Ray Liotta

Il cast, la trama, le curiosità su 'Una moglie per papà', film diretto da Jessie Nelson, con Whoppi Goldberg e Ray Liotta.

Si intitola Una moglie per papà ed è un film distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 23 dicembre 1994, diretto da Jessie Nelson. Vi sveliamo il cast, la trama e qualche piccola curiosità su questo film che andrà in onda il 17 febbraio 2026, su La5 alle 21:15.

Una moglie per papà: il cast

Nel cast del film Una moglie per papà, troviamo la presenza dei seguenti attori: Whoopi Goldberg, Ray Liotta, Tina Majorino, Joan Cusack, Don Ameche, Larry Miller, Wendy Crewson. 

Una moglie per papà: la trama 

Manny Singer è un musicista rimasto vedovo che fatica a crescere da solo la figlia Molly, una bambina chiusa nel silenzio dopo la morte della madre. Per aiutarla, assume Corrina Washington come governante. Donna colta e determinata, Corrina riesce con dolcezza a conquistare la fiducia di Molly, stimolandola a ritrovare la voce e la gioia dell'infanzia.

Mentre il legame tra loro si rafforza, anche Manny inizia ad aprirsi, combattuto tra il ricordo della moglie e il sentimento nascente per Corrina. In un'America segnata da pregiudizi razziali, la loro relazione incontra ostacoli sociali e familiari. La storia diventa così un percorso di guarigione emotiva, in cui amore, musica e coraggio mettono alla prova le convenzioni, offrendo a tre persone ferite una nuova possibilità di sentirsi una vera famiglia.

Una moglie per papà: qualche curiosità sul film 

Una delle particolarità di Corrina, Corrina (titolo originale del film) è l'attenzione riservata alla colonna sonora, che richiama il jazz e lo swing degli anni ’50, che danno al film uno stampo malinconico e nostalgico. Il film segna una delle interpretazioni più delicate di Whoopi Goldberg in un ruolo romantico e misurato, lontano dai toni più comici che l'avevano resa celebre.

La giovane Tina Majorino, all'epoca bambina, fu molto apprezzata per la capacità di sostenere scene emotivamente intense con naturalezza sorprendente. Ambientato in un periodo ancora attraversato da forti tensioni razziali, il film sceglie un tono intimista anziché polemico, puntando sulle dinamiche familiari più che sul conflitto sociale esplicito. Proprio questo equilibrio tra sentimento e tematiche civili ha contribuito a renderlo un racconto adatto ad un pubblico ampio.