Glory - Non c'è tempo per gli onesti: il film che segna la rinascita del cinema bulgaro

Reduce dall’anteprima di Firenze, Glory – Non c’è tempo per gli onesti sarà disponibile anche per il grande pubblico italiano.

Kristina Grozeva e Petar Valcjanov hanno scelto proprio la città di Firenze per portare in anteprima il nuovo lavoro: Glory – Non c’è tempo per gli onesti. Il film è ispirato a una vicenda realmente accaduta, di cui i registi si servono per indagare gli ingranaggi oscuri di un sistema che schiaccia, appunto, coloro che vivono la loro vita onestamente.

Glory – Non c’è tempo per gli onesti: il nuovo cinema bulgaro

La coppia di registi è stata salutata dalla critica come la nuova versione dei fratelli Dardenne bulgara. Un grande complimento, che fa comprendere quanto il loro cinema sia sempre a stretto contatto con i problemi quotidiani dei cittadini comuni. In Glory – Non c’è tempo per gli onesti, per esempio, i due attori Stefan Denolyubov e Margita Gosheva interpretano le due facce della stessa medaglia: il primo è un ferroviere di mezza età, punito per la sua onestà, la seconda è invece l’intransigente capo del Ministro dei Trasporti, con l’unico scopo di adempiere il suo lavoro.

Alcune curiosità

Il film è già stato visionato in vari Festival internazionali, dove ha conquistato il plauso della critica. Glory – Non c’è tempo per gli onesti è stato proiettato al Festival del Film di Locarno, al Biografilm Festival ed è stato selezionato ufficialmente per partecipare al Premio LUX 2017 indetto dal Parlamento Europeo. Insomma, i canali per conquistare visibilità ci sono, ora non resta che aspettare il responso del grade pubblico. Certo, non è facile per un film d’autore riuscire a farsi spazio tra i tanti film in uscita nelle sale. L’obiettivo è quello di raccogliere più pubblico possibile e non solo quella ristretta cerchia di cultori di cinema d’essai.

Chissà se i due registi bulgari riusciranno nel loro intento. Non resta che aspettare l’uscita del film, programmata per giovedì 21 settembre 2017.

Fonte foto copertina: facebook.com/arsenalecinema