10 battute cult di Boris

“Boris”, una serie TV approdata anche sul grande schermo: ecco le 10 battute cult.

Boris è una serie Tv satirica, sbarcata sul piccolo schermo nel 2007 e composta da tre stagioni. È caratterizzata da una trama piuttosto semplice, che si propone di strappare qualche risata. Il telefilm racconta le vicende di una sgangherata troupe televisiva, capeggiata dal regista (Francesco Pannofino). Battute improbabili infarciscono questo programma che, dopo il successo televisivo e al cinema, è sbarcato anche su Netflix in primavera. Vediamo insieme le 10 battute imperdibili di “Boris”.

  1. Stagione 1, episodio 1:

Duccio: La fotografia fa schifo! E lo sai perché fa schifo?

Alessandro: Non lo so…

Duccio: Perché lo vogliono loro! Nella fiction la fotografia non deve essere più bella di quella della pubblicità, se no la gente cambia canale: hanno pensato a tutto!

  1. Stagione 1, episodio 2:

Renè ad Orlando: “Molli! Cerchi di mollare un po’, ha capito? Lei pensi ad altro, pensi a casa sua, sua moglie, alla spesa, al tempo… La faccia, se mi permette, “a cazzo di cane!” Li ha visti Corinna e Stanis? Eh, come loro! “A cazzo di cane”!”

  1. Stagione 1, episodio 10:

Giornalista: “Ma lei lo sa dov’è il Darfur?”

Stanis: “E’… dentro di noi!”

  1. Stagione 1, episodio 4:

Stanis: “Io considero Kubrick un incapace! Lo considero il classico esempio di instabilità artistica, abbia pazienza! È uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere. Come lo vogliamo chiamare? Eh? Poi anni e anni da un film ad un altro. anni e anni di che cosa? Di profondo imbarazzo per il film precedente, abbia pazienza!”

  1. Stagione 2, episodio 2:

Lorenzo: “Devi stare muto, basso profilo, chiappe strette e sperare in Dio”.

  1. Stagione 2, episodio 3:

Mariano: “Mi sembra che l’unico tra noi due che sta facendo uno sforzo per evitare che io ti meni sono sempre io, la stessa persona che poi, prima o poi, ti menerà”.

  1. Stagione 2, episodio 12:

Tarzanetto: “Usa la forza, Ferretti!”

  1. Stagione 3, episodio 5:

Stanis: “C’è un recente sondaggio che dimostra chiaramente che chi guadagna più di 70.000 euro l’anno sta a rota de zinne!”

  1. Stagione 3, episodio 7:

Renè: “Ricorda, in Italia vale la regola delle tre G. La Giusta telefonata, al Giusto momento, alla Giusta persona!”

  1. Stagione 3, episodio 9:

“Ferretti, non ci si impegni troppo su questa serie. Lasci perdere che è diversa, che è migliore… E’ come le altre, come tutte le altre fiction. È vera cacca!”