5 scene migliori in Il canone del male

Il canone del male è un film del giapponese Takashi Miike di genere horror slasher: lo stesso regista afferma di non essersi risparmiato con le scene di violenza. Vediamo le migliori.

1. Le scene iniziali durante le lezioni di Seiji: osservando lo stile d'insegnamento del professore, chiunque vorrebbe ritornare sui banchi di scuola. Il giovane professore così come spiega ed interroga, diverte ed intrattiene allo stesso tempo i suoi alunni, tanto che le ragazze immancabilmente rimangono affascinate da lui.

2. Le scene in cui si canta Mack the Knife, la canzone principale del film: si tratta di un brano rivisitato in chiave jazz che parla di un certo Mack, il Coltello. Tradotto dallo slang statunitense, il termine “mack” è anche utilizzato per riferirsi ad un amico. Direi che ne Il canone del male, Mack è il migliore amico del protagonista.

3. Le scene in cui impazza la furia omicida di Seiji: come in un crescendo che caratterizza ogni film horror, il personaggio principale non mostra fin da subito la sua abilità principale, che non è insegnare inglese a studenti giapponesi. Seiji infatti nelle prime scene, studia con calma le sue probabili vittime sulle quali si scaraventa contro nella seconda parte del film. Data la strage di corpi finale, l'attesa che lasciava presagire un polpettone ammorbante è stata abbondantemente premiata.

4. Le scene dei flashback Seiji: come spesso accade ad ogni killer, anche Seiji è tormentato dal proprio passato. Nella stessa scuola in cui insegna inglese, una volta sono stati commessi degli omicidi. Nonostante questo, il giovane insegnante cerca di trasmettere simpatia ed entusiasmo ma tutto si rileva come una montatura: l'unica cosa con la quale Seiji sente un feeling, sono proprio i momenti in cui in quella scuola scoppiò la violenza anni addietro. Solamente uccidendo gli studenti e chiunque vada contro il suo progetto riuscirà a domare i propri demoni.

5. Le scene delle stragi: in generale, Il canone del male non ha riscosso un grande successo proprio a causa delle scene che lo caratterizzano maggiormente. Le scene in cui Seiji abbraccia il suo fucile per sparare contro i suoi studenti sono veramente cruente tanto che ricordano il buon cosiddetto genere splatter.