Classifica migliori commedie americane ambientate negli anni Novanta

Gli anni ’90 hanno battezzato alcune pellicole veramente singolari che possono ora essere giudicate veri e propri film « cult »

In dieci anni la produzione cinematografica riesce a mettere in cantiere e a produrre decine e decine di film, di vario tipo, genere, spessore. Ma gli anni ’90 sono stati gli anni di Casinò, di Eyes Wide Shut, di Shindler’s list, di Balla coi lupi, giusto per citarne alcuni. Sono anche anni in cui ancora la commedia americana l’ha fatta da padrona sul grande schermo, ancora una volta.

Stiliamo una classifica, ben lontana dall’essere completa, ma sicuramente evocativa.

 

Mrs Doubtfire: troviamo Robin Williams nei panni di tata Ifigenia Doubtfire, ovvero l’uomo en travesti fa sempre la sua figura.

Pretty Woman: Il film per cui tutte avremmo voluto per un momento essere Julia Roberts nella scena in cui fa shopping:  « Noi spenderemo una sfacciata somma di denaro », « Spudorata diciamo » e « Lei lavora a percentuale? » « Sì » « Bello sbaglio, bello!». Una meraviglia di Cenerentola anni ‘90.

Mediterraneo: Capolavoro da Oscar di Gabriele Salvatores, è una semplice ricetta fatta di amicizia, amore, sole, caldo e mare, che diventa sinonimo di fuga. « Dedicato a tutti quelli che stanno scappando »

Quattro matrimoni e un funerale: Un cast spettacolare: Hugh Grant, Andie McDowell, Kirstin Scott Thomas, per il regista Mike Newell (Harry Potter e il calice di fuoco e successivi). Quattro amici sono alla ricerca dell’amore e del significato della vita, dopo la morte: uniti per sempre.

Mamma ho perso l’aereo: Il piccolo Macaulay Culkin, alla sua prima esperienza « da divo » per la regia di Chris Columbus (Harry Potter e La Pietra Filosofale), avventure a perdifiato per un piccolo « dimenticato » a casa dalla famiglia alla vigilia delle vacanze natalizie.

Ritorno al futuro III: Terzo capitolo per Martin McFly che, dopo essere stato nel passato e nel futuro, deve ritornare nel 1955 e poi nel 1855 per salvare il suo amico Doc. Godibilissima commedia nonostante sia il capitolo numero 3.

Forrest Gump: commedia dal retrogusto amaro, che non sminuisce la grandiosità di Tom Hanks, e racconta la storia di « Gump, Forrest Gump » dall’infanzia a all’età adulta. Della serie «il limite è porsi dei limiti ».

The Truman Show: Jim Carrey intrappolato a sua insaputa in una fiction, attore inconsapevole di una storia che si ripete giorno, dopo giorno, dopo giorno.

La morte ti fa bella: Goldie Hawn e Meryl Streep sono amiche rivali alla ricerca della bellezza eterna, ad ogni costo.