Frasi famose di Il conte di Montecristo

Il conte di Montecristo è un romanzo scritto dal francese Alexandre Dumas a metà del XIX secolo. La storia è popolarissima al giorno d'oggi grazie anche alla trasposizioni cinematografiche. Ecco le frasi più famose di Edmond Dantès.

Una delle prime prese di posizione del protagonista, la vendetta è uno dei motori della trama. Queste parole appartengono infatti all'inizio della vicenda: "Bisogna ch'io mi vendichi, perché ho sofferto per quattordici anni: per quattordici anni ho pianto, ho maledetto".

Nei panni del Conte di Montecristo, Edmond Dantès nutre sì vendetta ma è ancora capace di nutrire altri sentimenti: “Ho nel cuore tre sentimenti con i quali non ci si annoia mai: la tristezza, l’amore e la riconoscenza”.


“Gli amici che abbiamo perduto non riposano nella terra, sono sepolti nel nostro cuore; è Dio che ha voluto così perché li avessimo sempre con noi”.

"Il mondo è dunque popolato di tigri e coccodrilli? Sì, solo che le tigri e i coccodrilli a due gambe sono più pericolosi di quelli veri”.

“Fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole: attendere e sperare!”

Tutto l'odio che il protagonista ha nutrito durante gli anni di prigionia, si è istillato talmente nel suo animo che trova il desiderio di fuggire grazie alla forza del sentimento stesso: “Servono le sventure per scavare certe miniere misteriose nascoste nell’intelligenza umana; serve la pressione per far esplodere la polvere”.

La particolarità della vendetta del Conte di Montecristo è stato aspettare il momento giusto per fare la propria mossa. “A tutti i mali ci sono due rimedi: il tempo e il silenzio”.