Personaggi e trama de La teoria del tutto

Fede e scienza si uniscono in una scelta d’amore.

 Due ragazzi si incontrano in una festa per universitari a Cambridge: Stephen Hawking (Eddie Redmayne, già ne I miserabili) vuole fare il cosmologo e scoprire l’equazione che tutto unifica nella nascita dell’universo, Jane Wilde (Felicity Jones, già candidata all’Oscar) studia letteratura e vuole fare una tesi sulla poesia medievale spagnola: è credente. Stephen invece vuole fare una tesi sul tempo nella fisica. Da queste due diversità nascerà una storia drammatica e d’amore. Stephen sarà costretto all’inattività da una malattia - che gli inibirà il neurone del moto, ma non l’attività cerebrale - , Jane lo sceglierà comunque perché lo ama: lotterà con lui ogni giorno tra figli che nascono ed equazioni risolte. Niente fermerà questa coppia che si basa su un equazione ancora non scoperta. La storia è chiaramente autobiografica e narra della vita coniugale dei coniugi Hawking ed è scritta dalla vedova di Stephen, Jane. Nel film si respira l’unione delle diversità che dà vita e ritmo: “che sia il sesso la regola che spiega l’universo”.