Trama breve di "Suburra"

Corruzione, collusione e delinquenza nel realistico thriller diretto da Stefano Sollima e ambientato a Roma

Il film Suburra, gangster movie ambientato a Roma prende il nome da un quartiere miserabile dell'antica città, che oggi simbolegga un luogo malfamato in cui vivono i delinquenti.

Il lungometraggio è tratto dal romanzo pubblicato lo scorso anno da Einaudi, scritto a quattro mani da Carlo Bonini, gornalista de La Repubblica e Giancarlo De Cataldo, magistrato. 

La pellicola, diretta da Stefano Sollima, racconta una storia di mediocrità umana e intrecci criminali, sul solco realistico di una cronaca che supera la fantasia degli autori.

Suburra, le cui riprese stanno per terminare diventa un film su Roma Mafia Capitale, pur essendo stato girato prima che scoppiasse lo scandalo, perché anticipa i risvolti di delinquenza e politica svelati dalle inchieste della Procura.

A centro della vicenda quattro protagonisti di altrettante vite, concatenate nel malaffare, alla vigilia di una guerra tra clan, in cui anche la mala Chiesa gioca un ruolo di primo piano.

Alessandro Borghi è un capo clan di Ostia, Pierfrancesco Favino, è un politico corrotto e nei guai, Elio Germano interpreta uno spavaldo pr che crede di essere padrone del mondo, mentre  Claudio Amendola veste i panni di un boss erede della Banda della Magliana, detto Samurai.