Il mondo dello spettacolo saluta Abbe Lane, l'icona del cha cha cha che per una generazione di italiani è stata sinonimo di eleganza, sensualità e risate al cinema.
L'attrice e cantante si è spenta a 93 anni lo scorso 25 aprile nella sua abitazione di Los Angeles, ma solo in questi giorni la notizia è stata resa pubblica dal figlio Steven Leff.
La ragazza di Brooklyn diventata star internazionale
Nata Abigail Francine Lassman, Abbe Lane crebbe a Manhattan e mosse i primi passi nello spettacolo ancora bambina, come voce radiofonica. Con la sua inconfondibile chioma rossa e un magnetismo scenico fuori dal comune, negli anni Cinquanta diventò una delle interpreti più richieste tra Broadway e Hollywood, arrivando a essere citata persino in una celebre canzone del musical "Bye Bye Birdie" come simbolo di fascino ed eleganza latina.
La regina del cha cha cha
Il nome di Abbe Lane resta indissolubilmente legato a quello di Xavier Cugat, il "re della rumba", di cui fu per anni voce solista e compagna di vita. Insieme portarono il mambo, la rumba e il cha cha cha nei teatri di tutto il mondo, diventando una delle coppie più glamour dello spettacolo del dopoguerra. Un matrimonio scintillante agli occhi del pubblico, ma che l'attrice avrebbe raccontato anni dopo, nella sua autobiografia, come segnato da un rapporto controllante e da anni di sofferenza personale.
Il grande amore con l'Italia
Se in America Abbe Lane fu una diva, in Italia diventò una vera beniamina del pubblico. A partire dalla metà degli anni Cinquanta recitò in quasi venti pellicole nostrane, dividendo il set con i mostri sacri della commedia: Alberto Sordi in "Lo scapolo" (1955), poi Totò e Vittorio De Sica in "Totò, Vittorio e la dottoressa" (1957), fino a un nuovo incontro con il Principe della risata in "Totò, Eva e il pennello proibito" (1959). Il pubblico italiano ne apprezzò da subito la naturalezza comica, oltre al fascino. Anche la Rai se ne innamorò: nel 1960 la vide protagonista, accanto a Cugat, del programma "Controcanale" condotto da Corrado.
Una vita da protagonista, fino alla fine
Dopo la separazione da Cugat nel 1964, Abbe Lane trovò un nuovo amore nell'agente Perry Leff, al suo fianco fino alla scomparsa di lui nel 2020. La sua carriera, tra cinema, teatro, musica e televisione, le valse anche una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Lascia i figli Steven e Andrew e la nipote Kaia, ma soprattutto il ricordo di un'epoca in cui il cha cha cha, per qualche istante, parlava italiano.