Dogman, la madre della vittima del "Canaro" contro Garrone: chiesto 1 milione di euro al regista

Vincenzina Carnicella, la madre di Giancarlo Ricci, accusa Matteo Garrone e gli altri autori di Dogman per l'aver descritto il figlio come un criminale

Dogman è arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 17 maggio e, poche ore dopo, sul film e sul regista Matteo Garrone sono già piuvute le prime pesanti critiche. A scagliarsi contro la pellicola non è una spettatrice comune, ma è Vincenzina Carnicella, la madre di Giancarlo Ricci, la vera vittima del "Canaro" Pietro De Negri. Nell'opera di Matteo Garrone, Giancarlo Ricci è interpretato da Edoardo Pesce ed è chiamato Simoncino: è ritratto come un uomo violento, un criminale che terrorizza il proprio quartiere alla periferia di Roma e che ha tra le sue vittime preferite Marcello, il proprietario di un negozio di toilettatura per cani.

Dogman, Garrone accusato dalla madre di Giancarlo Ricci

"Sono uscita dal cinema distrutta, mi sento beffata dal regista" ha raccontato Vincenzina Carnicella sulle pagine di Repubblica. La donna, oggi settantasettenne ha anche raccontato di aver avuto modo di parlare con il regista Matteo Garrone e di avergli provato a spiegare chi sarebbe realmente stato Giancarlo Ricci: "Con lui ho parlato e mi ha detto, e poi lo ha ripetuto in pubblico moltissime volte, che la storia che ha raccontato è liberamente tratta dagli atti giudiziari che hanno condannato il ‘canaro’ a 18 anni di carcere per l’omicidio di mio figlio. Ma non è così. Lui lo chiama ‘criminale’ e ‘violento’. Per tutto il film sta dalla parte di chi lo ha ucciso. Per lui Pietro De Negri si sarebbe solo difeso, vendicato del male che gli faceva Giancarlo".

Dogman, il film è considerato lesivo: chiesto un risarcimento di 1 milione di euro

Vincenzina Carnicella non si è però solamente limitata ad accusare Matteo Garrone e il suo Dogman, ma ha anche chiesto un risarcimento da 1 milione di euro. Il regista avrebbe una settimana di tempo per procedere al versamento altrimenti, come il legale della donna ha fatto sapere sempre sulle pagine di La Repubblica, la questione andrà avanti. "Non si può capire il mio dolore nel rivivere di nuovo questa storia, nel vederla sullo schermo. Si tratta delle stesse falsità sulle quali è stato basato il processo che ha portato alla condanna di De Negri. Un tormento per me" ha spiegato la madre di Giancarlo Ricci.

Fonte foto interna: https://www.youtube.com/watch?v=eum93mpzpE0