Emma Watson dopo il nudo para le critiche: "Femminismo significa scegliere"

L'attrice si è detta stupita dopo le critiche piovute per la foto apparsa su Banity Fair

Mentre si parla, non poco, del live action La Bella e la Bestia, per via della possibile censura in Russia, la sua protagonista, Emma Watson è stata a sua volta al centro delle polemiche per un altro argomento. L'attrice inglese è notoriamente molto attiva nel campo del femminismo, è spesso impegnata in iniziative che mirano alla difesa dei diritti delle donne e le critiche per essere apparsa nuda su Vanity Fair l'hanno fatta arrabbiare. E così l'attrice, che sarà Belle nel live action La Bella e la Bestia, ha deciso di rilasciare un'intervista con Reuters. "Questo mi conferma quante idee sbagliate e incomprensioni sono alla base del femminismo. Femminismo significa dare alla donna la possibilità di scegliere", ha detto la Watson, amabsciatrice Onu e anche in primo piano per la campagna #HeForShe.

Emma Watson, Vanity Fair la mette "a nudo"

"Il femminismo non è un bastone con cui bacchettare altre donne. Si tratta di libertà, si tratta di liberazione, si tratta di uguaglianza. Davvero non capisco cosa il mio seno abbia a che fare con questo. Sono confusa. Molte persone sono confuse. Anzi, sono stupita", ha concluso l'attrice. 

Questa la foto contestata: 

 

Emma Watson, Belle de La Bella e la Bestia

Emma Watson sarà la Belle del live action La Bella e la Bestia, nelle sale dal prossimo 16 marzo. Con lei protagonista sarà Dan Stevens, nei panni di Bestia.