Lino Banfi: i suoi segreti nascosti...

Lino Banfi, che tra pochi giorni compirà 80 anni, svela simpatici aneddoti della sua vita

L'attore Lino Banfi si è raccontanto in una lunga intervista al Corriere della Sera in occasione dei suoi 80 anni che compirà l'11 luglio 2016.

Proprio riguardo la sua nascita c'è un simpatico aneddotto:

"Mia madre Nunzia mi mise alla luce il 9 luglio. Ma la mammana diceva sempre a tutte le puerpere: ‘Faccio un piacere al bambino e te lo registro qualche giorno più tardi, così se è maschio, quando fa il militare ritarda un po' la chiamata'. E se il bambino nasceva a fine dicembre, si registrava nel nuovo anno. Quindi sui miei documenti c'è scritto 11 luglio e festeggio in questa data".

Questo 2016 è ricco di compleanni famosi infatti oltre a lui ci sono:

"Nel 2016 li raggiungiamo in parecchi. Io le chiamo le quattro B: prima Pippo Baudo, ora io, poi tocca a Silvio Berlusconi a settembre, quindi Papa Bergoglio a dicembre. Sono in buona compagnia. E forse festeggerò anche a settembre".

L'attore Lino Banfi  ha anche raccontato che il suo primo nome d'arte era diverso da quello che ha ora:

"Avevo pensato di chiamarmi Lino Zaga, ma il principe De Curtis mi disse: ‘Cambialo, perché i diminutivi del nome portano bene, quelli del cognome invece portano male'. E Banfi venne fuori dal registro di classe del mio impresario che era pure maestro elementare: era il nome di uno scolaro, Aureliano Banfi…iniziò la mia carriera".

Infine ha concluso parlando delle commedie sexy nelle quali ha recitato:

"Quei film, che rivendico, all'epoca venivano chiamati ‘zozzetti'… ma che avevano di ‘zozzo'? Il massimo che si faceva era spiare dal buco delle serrature; ma niente di volgare anche quando dicevo che ero ‘arrapeto'. Certo, ero fortunato, perché potevo toccare il fondoschiena di Nadia Cassini: era talmente bello che l'attrice lo aveva assicurato per un miliardo e le maestranze dell'epoca, dopo che lo avevo palpeggiato, mi dicevano ‘Lino! Nun te lava' più la mano'".