Io & Marley: Owen Wilson e Jennifer Aniston alle prese con un cucciolo

Owen Wilson e Jennifer Aniston sono i protagonisti della pellicola "Io & Marley". Trama e curiosità

Si Intitola Io & Marley la pellicola cinematografica distribuita nell'anno 2008 e diretta dal registaDavid Frankel. Gli interpreti principali sono gli attori Owen Wilson e Jennifer Aniston e la trama racconta la storia di una giovane coppia fresca di matrimonio, John e Jenny Grogan che vivono nel Michigan ma che decidono poi di trasferirsi in Florida, qui dove entrambi lavorano come giornalisti e presso quotidiani concorrenti.

La coppia inizierà così non solo a dover fronteggiare i primi problemi di convivenza coniugale ma John e Jenny dovranno imparare anche a gestire anche le loro rispettive carriere. Malgrado una prima fase di difficoltà ad ambientarsi a tutto ciò, molto presto i due neo sposini decideranno anche di avere un bambino ma John, che fra i due è sicuramente quello più spaventato all'idea di diventare padre, deciderà invece di prendere un cucciolo per il compleanno della moglie e su consiglio dell'amico Sebastian. Nella vita di John e Jenny farà così il suo ingresso uno splendido un cucciolo di Labrador Retriever che la coppia chiamerà appunto Marley, il quale si renderà il protagonista assoluto delle loro vite e saprà anche sconvolgerle.

Nell'attesa di scoprire in che maniera lo farà vi sveliamo alcune curiosità sulla pellicola:

 -Io & Marley  si basa sull'omonimo romanzo autobiografico del giornalista e romanziere statunitense, John Grogan; 

- Nel 2011 viene anche realizzato un sequel intitolato Io & Marley 2 - Il terribile diretto da Michael Damian;

- Una delle frasi più belle che il protagonista John Grogan (Owen Wilson) recita nel film è la seguente: «Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone ti fanno sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire straordinario?»