Comincia in salita la nuova edizione dell'Isola dei Famosi, quella che segna il debutto di Selvaggia Lucarelli alla conduzione.
Il cambio di rotta del reality, trasferito quest'anno nelle Filippine, sembra portare con sé più di un grattacapo. Appena arrivata la troupe, il Paese asiatico è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 7.8, che ha provocato almeno 19 vittime e circa 200 feriti. Ma al di là dell'emergenza sismica, la produzione si trova ora a dover gestire una serie di ostacoli burocratici che mettono a rischio uno dei momenti più riconoscibili dell'intero programma.
Il rebus del tuffo dall'elicottero
Stiamo parlando del celebre tuffo con cui i naufraghi fanno il loro ingresso in scena, lanciandosi in acqua direttamente dal cielo. Secondo quanto raccolto da Fanpage.it, sarebbero emerse difficoltà tali da rendere la sequenza complicata, se non addirittura impraticabile, nel territorio scelto per le riprese.
La nuova Isola, attesa nella stagione autunnale su Canale 5, arriva con una formula completamente ripensata: niente diretta, niente studio, registrazioni avviate già a giugno. Proprio mentre la macchina organizzativa si metteva in moto, però, uno degli elementi più tradizionali del format — quel salto dall'alto che da anni apre ogni stagione e regala i primi momenti virali, dal tuffo di Francesca Cipriani fino alle gag dei concorrenti più disinvolti — è finito al centro di un intoppo.
A quanto risulta, mancherebbero le autorizzazioni necessarie per realizzare la scena in territorio filippino, a causa di criticità che renderebbero l'operazione troppo rischiosa sul piano della sicurezza.
Le soluzioni allo studio
Per uscire dall'empasse, nel fine settimana appena trascorso ci sarebbe stato un incontro nell'area di Milano con tutti i concorrenti. Sul tavolo due possibili strade. La prima prevede di rinunciare all'elicottero, sostituendolo con un trampolino ad alta quota installato sopra una piscina, così da ricreare la dinamica del tuffo in un ambiente controllato — soluzione che rientrerebbe nel breve corso preparatorio svolto dai naufraghi il 5 giugno. La seconda ipotesi conserva invece il velivolo originale, ma sposta l'azione in un lago della Lombardia.
Il tuffo dall'elicottero è da sempre una sorta di rito d'iniziazione, il segnale visivo che dà ufficialmente il via a ogni stagione del reality. Doverci rinunciare, o quantomeno riadattarlo, significa spezzare una delle convenzioni più radicate dello show. Del resto è proprio questa la cifra della nuova era dell'Isola: cambia chi conduce, cambia il modo di raccontare le vicende, cambia la messa in onda e ora rischia di cambiare anche uno dei suoi simboli più storici.