La Linea Verticale: le anticipazioni della terza puntata della fiction con Valerio Mastandrea

Sabato 27 gennaio, in prima serata su Rai 3, andrà in onda un nuovo appuntamento della fiction Rai 'La Linea Verticale'

La fiction di Rai 3, tratta dall'autobiografia scritta per l'omonimo romanzo La Linea Verticale dall'autore e regista Mattia Torre (noto per la serie tv Boris), torna con un nuovo appuntamento. Gli episodi 5 e 6 degli otto previsti andranno in onda in prima serata il 27 gennaio 2018. Ambientata in lunghi corridoi, sale operatorie e stanze di ospedale, la serie racconta con tanta empatia e un pizzico di ironia la vita che ogni giorno c'è all'interno di un reparto oncologico. Al centro c'è la storia di Luigi, interpretato da Valerio Mastandrea, che scopre di essere malato di tumore. 

La Linea Verticale: riassunto del 20 gennaio

Il dottor Zamagna e i medici del suo team spiegano a Luigi che il suo intervento è andato bene. Mentre Riccardo Costa, il prete del reparto, ha ricevuto una brutta notizia, Luigi (Valerio Mastandrea) è contento della riuscita dell'intervento e racconta all'infermiera Giusy delle belle parole del dottore. La donna però resta perplessa per ciò che gli sta raccontando e dice al paziente che il chirurgo è stato impegnato tutto il giorno in sala operatoria e che non ha avuto il tempo di passare da lui.  Nel frattempo, un nuovo paziente giunge nella stanza accanto a Luigi.

È un signore molto elegante e socievole, ha circa cinquanta anni e si chiama Peppe. In passato è già stato in quel reparto e per questo saluta tutti con molto affetto, ma nessuno si ricorda di lui. Costa intanto, si prepara per la sala operatoria mentre Luigi parla con la dottoressa Elisa riguardo alle sue condizioni. Dopo tanta attesa, Zamagna visita l'uomo e lo rassicura. A fine giornata però, Luigi peggiora improvvisamente.

La Linea Verticale: le anticipazioni del 27 gennaio

All'ospedale è arrivato un nuovo prete per sostituire Padre Costa. Amed capisce subito che per scappare dai suoi racconti che rischiano di rendere terribili le loro giornate, lui e Luigi devono escogitare un piano. Intanto per l'uomo è arrivato il momento di togliere i drenaggi ma proprio sul momento incomincia a sentire una forte sete. Non essendoci alcun medico, decide di andare a cercarne uno. Nel suo camminare incontra una porta chiusa che, secondo le regole dell'ospedale, non può essere aperta da nessuno. Cosa si nasconderà dietro quella porta?

Nel frattempo in ospedale è arrivata l'ora del pranzo. Mentre tutti i pazienti discutono sulla qualità del pranzo Amed sostiene che la soluzione migliore sia quella di diventare vegani. Mentre Marcello ricorda il suo ristorante, Luigi è felice di essere tornato a mangiare normalmente. Durante il pranzo però, il caposala gli comunica che sono arrivati i risultati degli esami. Ci saranno buone notizie per lui?