I fantasmi di Portopalo con Giuseppe Fiorello, al via questa sera su Rai1

Giuseppe Fiorello è il protagonista della miniserie in onda su Rai1 dal titolo "I fantasmi di Portopalo"

Va in onda questa sera, lunedì 20 e domani, martedì 21 febbraio 2017 in prima serata alle ore 21.10 la nuova miniserie targata Rai1 dal titolo "I fantasmi di Portopalo" e che vede come interprete principale, l'attore italiano Giuseppe Fiorello. Diretta da Alessandro Angelini e liberamente tratta dall’omonimo libro di Giovanni Maria Bellu, all'interno del cast ci saranno anche gli attori: Giuseppe Battiston, Roberta Caronia e Adriano Chiaramida.

I fantasmi di Portopalo: trama e anticipazioni prima puntata

Portopalo è un paesino situato sulla punta meridionale della Sicilia che ospita una delle flotte di pescherecci più importanti della regione. Tutto avrà inizio la mattina del 24 dicembre del 1996 con l’avvistamento di un naufrago in mezzo al mare, un giovane dai tratti indiani che Saro Ferro (Giuseppe Fiorello) riuscirà fortunatamente a salvare. L'adolescente però, non ricorderà nulla di sé, non parlerà l’italiano e non vorrà affatto comunicare ma nei giorni successivi nella rete di un'altro pescatore, Antonio vedremo impigliarsi un cadavere e lo stesso accadrà anche ad altri suoi colleghi di mare.

Quando però questi consegneranno i cadaveri trovati in mare alla Capitaneria di Porto, verrà loro sequestrato il peschereccio come corpo del reato e così, all’unanimità i pescatori decideranno di non rischiare la loro economia e il lavoro e di rigettare quindi i cadaveri nelle acque senza farne parola con nessuno ma che tra di loro chiamerano in codice “tonni”.  Il silenzio per tutti come per lo stesso Saro, significherà soprattutto proteggere la famiglia, l'uomo ha tre figli ed una moglie, Lucia che fa la professoressa alle medie.

Il tempo passa ma il pensiero di Saro intanto, sarà sempre rivolto a quel ragazzo senza nome che è riuscito a salvare e che ora vivrà come clandestino nelle campagne, dopo che sarà scappato dall’ospedale. Passano cinque lunghi anni e il segreto dei pescatori non sarà mai emerso ma in questo tempo Saro si è però preso cura di quel ragazzo indiano che sarà stato ribattezzato Fortunato, avrà anche imparato ad esprimersi in italiano e oggi lavorerà proprio presso il molo. Fortunato però, continuerà a non ricordare nulla del suo passato o almeno così dirà anche se un giorno, nelle reti della barca di Saro, l'uomo ritroverà degli indumenti nei quali ci sarà anche una carta d’identità e da qui tutto per lui e quel ragazzo comincerà a cambiare.