Magalli Volpe, la lite finisce in tribunale: il conduttore a processo per diffamazione

Una frase particolarmente volgare, rivolta da Giancarlo Magalli ad Adriana Volpe nel corso de 'I Fatti Vostri', farà finire il presentatore davanti a un giudice

La lite tra Giancarlo Magalli e Adriana Volpe, ex partner de I Fatti Vostri, finirà in tribunale. Una frase particolarmente dura e volgare, rivolta dal conduttore alla collega nel corso di una diretta del programma mattutino di Rai2, condurrà Magalli davanti a un giudice. Il presentatore dovrà rispondere dell'accusa di diffamazione aggravata. I fatti risalgono al 28 marzo 2017: i due, già ai ferri corti da anni, erano alle prese con la consueta rassegna stampa. Facendo cenno all'età di Magalli, la Volpe aveva sottolineato i 70 anni di Giancarlo e il suo imminente ingresso nella terza età. 

Magalli Volpe: cosa è successo tra i due

Contrariato dall'affermazione fatta dalla showgirl, il presentatore aveva sbottato: “Pigliatela in saccoccia te e quelli che non dicono l'età che c'hai te, strega. Ma fatte l'affari tuoi, no?”, la sua prima bordata. Alla quale aveva poi aggiunto la frase incriminata: “Sei proprio una rompipalle”. Per questo epiteto, Giancarlo Magalli finirà al vaglio di un giudice: il Gip ha infatti valutato l'espressione come lesiva della reputazione di Adriana Volpe

Magalli Volpe, lite finisce in tribunale

Nelle ore successive alla diretta, la conduttrice aveva esternato tutta la sua amarezza su Instagram, scrivendo che “non basta screditare la professionalità di una persona attraverso i media, si può anche insultare una donna in diretta. Non ho parole”. Il botta e risposta era proseguito sui social, con la Volpe che si era dichiarata “verbalmente violentata” e Magalli che aveva rincarato la dose dicendo di aver “sempre rispettato” le donne e che “forse si sentirebbero più insultate se sapessero come fa a lavorare da vent'anni”. 

Saltata l'archiviazione sul caso, il Gip ha disposto che il PM “entro dieci giorni disponga l'imputazione nei confronti di Magalli”. Sempre molto attivo su Facebook, il conduttore ha commentato la situazione con la consueta ironia. “Non è affatto certo – ha scritto pubblicando la foto di una sedia elettrica – che ci sarà un processo e, se dovesse esserci, non si sa come potrebbe finire, dato che la pubblica accusa non lo voleva nemmeno fare. Questo tanto per dire le cose come stanno. Che pazienza che ce vo'!”.

Fonte foto: https://www.facebook.com/I-Fatti-Vostri-416062518454431/