Il conduttore di Ore 14 ha formalizzato le dimissioni a Viale Mazzini. Mediaset conferma con un comunicato: per lui un ruolo di vertice nell'area informazione e nuovi progetti editoriali.
È arrivata la parola fine su una delle vicende più seguite degli ultimi giorni nel mondo della televisione italiana. Milo Infante ha rassegnato le dimissioni dalla Rai e passa ufficialmente a Mediaset. A confermarlo è stato il comunicato stampa diffuso dall'azienda di Cologno Monzese, che ha messo nero su bianco quanto le indiscrezioni anticipavano ormai da ore.
"Mediaset per me è un punto di arrivo", ha dichiarato il giornalista, ringraziando Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e annunciando di voler affrontare la nuova sfida "con entusiasmo, curiosità" e con l'intenzione di mettere la propria esperienza al servizio di nuovi progetti.
La conferma della Rai
Anche il servizio pubblico ha ufficializzato la separazione con una nota: la collaborazione professionale con Infante si è conclusa in seguito alla lettera di dimissioni presentata in mattinata al capo del personale. L'azienda lo ha ringraziato per il lavoro svolto negli anni, augurandogli il meglio per il futuro professionale.
L'offerta che la Rai non poteva pareggiare
Dietro la decisione del conduttore ci sarebbe, secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, una proposta economica definita dagli addetti ai lavori "irrinunciabile": cifre che il servizio pubblico, vincolato dal tetto ai compensi, non avrebbe potuto eguagliare. Sul tavolo, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe stata anche la prospettiva di un incarico di primo piano nell'area news del Biscione.
La Rai non sarebbe rimasta a guardare: nelle ore precedenti alla rottura si sarebbe svolto un incontro tra Infante e il direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini, con un ultimo tentativo di trattenere il giornalista. L'azienda avrebbe accettato di portare la parte fissa del suo compenso a 240mila euro, il massimo consentito dalla legge, e non avrebbe escluso nemmeno la strada di un contratto da esterno, sul modello già adottato per altri grandi nomi della rete. Non è bastato: dopo 24 ore di riflessione, la scelta è caduta su Mediaset.
Cosa farà Infante a Cologno Monzese
Stando al comunicato ufficiale, Infante sarà subito operativo al fianco dei vertici aziendali per lo sviluppo di nuovi progetti editoriali e televisivi, con un ruolo di primo piano nella definizione delle strategie dell'offerta informativa del gruppo.
Quanto alla collocazione in palinsesto, la destinazione più probabile sarebbe una striscia quotidiana, la fascia in cui il conduttore ha costruito la propria identità televisiva più recente grazie a due stagioni di ascolti in costante crescita con Ore 14. Una scelta che, almeno in questa fase, eviterebbe sovrapposizioni con i volti che già presidiano la prima serata dell'approfondimento Mediaset, un territorio dagli equilibri consolidati dove l'arrivo di un nome così forte rappresenta inevitabilmente un elemento di novità.