Paolo Bonolis rivela: "Mi piacerebbe fare un programma di divulgazione scientifica"

Il conduttore, intervistato su RTL 102.5, confessa un'idea che coltiva da tempo: fare una trasmissione alla Alberto Angela "ma divertente"

Riuscite a immaginare un programma di divulgazione scientifica come quelli di Alberto Angela e Roberto Giacobbo condotto da Paolo Bonolis? Potrebbe accadere davvero in futuro, come ha rivelato il diretto interessato nel corso di una intervista concessa al programma radiofonico W l'Italia su RTL 102.5. Durante una chiacchierata con i DJ Angelo Baiguini, Valeria Benatti e Daniela Collu, Bonolis ammette di essere "abbastanza stanco di Avanti un altro" e di voler tornare a qualcosa che in parte aveva già fatto ai tempi di Bim Bum Bam.

Paolo Bonolis, Avanti un altro "mi ha reso abbastanza stanchino"

Ormai una garanzia di ascolti al top con quiz e varietà, Paolo Bonolis confessa che l'idea della divulgazione lo affascina da anni.

Mi sarebbe piaciuto fare della documentaristica divertente, nel senso che credo che la divulgazione possa essere molto più acquisibile se fatta in maniera divertente invece che in maniera accademica. Questa è una cosa che in futuro forse proverò a mettere in piedi, bisogna essere d'accordo con chi poi produce tutto questo perché non è che posso fare tutto da solo, altrimenti tornerei all'adolescenza in quel senso. Ci ho pensato un pochettino, qualche cosa l'avevo scritta, ma poi le mille cose da fare nell'arco della giornata mi hanno impedito di portare avanti questo progetto.

Bonolis aggiunge pure qualche dettaglio su ciò che ha in mente.

Mi piacerebbe spiegare cose ma in maniera divertente, dalla documentaristica della natura a quella storica, qualsiasi tipo di argomento può essere narrato in maniera divertente. È un po' uno stile che avevo preso ai tempi di Bim Bum Bam dove mi rendevo conto che, quando volevi provare ad insegnare delle cose ai bambini, potevi insegnargli una o due cose a puntata, facendoli divertire. Quello che gli insegnavi rimaneva, quello che veniva fatto in altre trasmissioni dove magari facevano lunghe lezioncine, i bambini lo rifiutavano.

L'approccio risuona simile a quello di un vecchio format di Rete 4, Sai xChé?, andato in onda dal 2003 al 2006 e ispirato a una rubrica del periodico Focus, poi abbandonato da Mediaset. In quel caso, i conduttori Umberto Pelizzari e Barbara Gubellini rispondevano ai "perché" degli spettatori fornendo informazioni e lanciando servizi (documentari tratti dagli archivi di televisioni estere come BBC, Discovery Channel, National Geographic, ZDF, Warner e Channel 4) su scienze, natura, ambiente e storia.

Paolo Bonolis: programmi di divulgazione divertenti in vista?

Incalzato dal trio di W l'Italia, Bonolis torna su una questione molto dibattuta: un suo eventuale ritorno al timone del Festival di Sanremo.

Il presentatore, che ha guidato per due la kermesse nel 2005 e nel 2009, conferma la sua idea: dovesse tornare a Sanremo, sarebbe soltanto in una location diversa dall'Ariston, qualcosa di simile al vecchio mercato dei fiori.

L'ho detto tante volte, me lo hanno chiesto anche, ci si è anche ragionato sopra. Se devo fare una cosa, la voglio fare secondo le mie intenzioni e credo che Sanremo abbia la necessità di una nuova sede per potersi contemporaneizzare al meglio. Credo che il Teatro Ariston, storica e meravigliosa sede, abbia esaurito le sue possibilità dal punto di vista tecnologico. Servirebbe uno spazio più ampio per renderlo più vicino a una sorta di European Song Contest, a una cosa del genere, una produzione più importante.