Sanremo Young, prime indiscrezioni sui giudici: anche Morgan in corsa per una sedia

L'ex Bluvertigo tra i papabili giudici del programma di Antonella Clerici in partenza dal 16 febbraio

Arrivano le prime anticipazioni sui componenti della giuria di Sanremo Young, il nuovo talent show canoro della RAI dedicato ai millennials, ovvero la generazione dei nati dopo il 2000. A condurre il programma sarà Antonella Clerici, già in passato alla guida del Festival, in diretta su RAI Uno dal teatro Ariston. La gara si terrà ogni venerdì sera in prima serata dal 16 febbraio al 16 marzo, prolungando quindi la presenza dei riflettori sulla città ligure.

Sanremo Young: i giudici e i concorrenti

Il portale altrospettacolo.it ha dato qualche indiscrezione sui componenti della giuria che deciderà le sorti dei giovani concorrenti. Daniel Ezralow sarà alla guida del cast tecnico, in qualità di coreografo, ma i nomi caldi sono quelli dei giudici.

Si tratterebbe di Iva Zanicchi, Sabrina Salerno, Gigi D’Alessio, Mara Maionchi e Morgan. Una giuria che presenta quindi un giusto equilibrio tra artisti, discografici ed esperti di talent show. Come detto potranno partecipare ragazzi e ragazze nati dopo il 1° gennaio 2000 e che, al 31 dicembre 2017, abbiano compiuto 14 anni. Una vera e propria gara per teenager quindi, alla quale i giovani cantanti hanno avuto accesso in seguito a selezioni e audizioni.

Sanremo Young: come funziona

La giuria per l’occasione sarà chiamata Academy, che giudicherà i dodici ragazzi insieme al pubblico da casa con il televoto. Alla fine di ogni puntata gli ultimi due classificati verranno eliminati, portandone il numero a quattro per il gran finale del 16 marzo.

Sanremo Young è un progetto audace, che cerca di andare in controtendenza rispetto ad un format in declino come il talent show musicale. Si tratta di un programma totalmente RAI, sul quale la tv pubblica punta molto. La padrona di casa Antonella Clerici aveva infatti dichiarato a settembre: “il direttore generale e di rete hanno creduto molto in questo progetto, per il quale io e Gianmarco Mazzi stiamo lavorando da almeno un paio di anni”.