'Glass', il finale del film spiegato da M. Night Shyamalan

Il regista fornisce una spiegazione all'inaspettato finale del film 'Glass'. Ecco cosa ha dichiarato M. Night Shyamalan (attenzione spoiler).

"Sai qual è la cosa più spaventosa? Non conoscere il tuo posto in questo mondo. Non sapere perchè sei qui. È... è una sensazione terribile": queste sono le parole pronunciate da Elijah Price al termine di Unbreakable e Glass. La prima volta che ha pronunciato queste parole è stato 19 anni fa, quando cercava di spiegare a David Dunn perché sentiva il bisogno di cercare un vero supereroe che camminasse inconsapevolmente tra l'umanità. Quando pronuncia nuovamente questa frase nel film del 2019, lo fa dopo aver tagliato la gola di un infermiere chiacchierone. M. Night Shyamalan ha spiegato l'insano finale della pellicola, facendo chiarezza sull'ultima scena (Attenzione: spoiler).

Glass, l'insolito e folle finale del film

La frustrazione provata da Elijah Price è al centro di Glass e del suo finale ed è tanto anche per la mente di M. Night Shyamalan. È il motivo per cui la trilogia che culmina con Glass, diretto da Shyamalan e prodotto da Blumhouse, non termina in un duello tra "The Overseer" (Il vigilante) e "The Beast" (La Bestia), ma con David Dunn che viene fatto annegare con il volto schiacciato in una pozzanghera e Kevin, spaventato e dolorosamente umano, che sanguina tra le braccia della sua prima vittima e unica amica, dopo che gli hanno sparato al torace.

Un finale che lascia l'amaro in bocca ma che, in fondo, è stato ben progettato per chiudere il cerchio: Price finge di essere inerme e di sottoporsi passivamente alle cure della struttura in cui è rinchiuso, ma è tutta apparenza, visto che sostituisce le medicine e non si sottomette al volere della dottoressa. 

Si scopre che Elijah era abbastanza brillante da progettare la sua fuga da un ospedale psichiatrico massicciamente sorvegliato. Una volta scoperto il modo per accendere ai suoi farmaci, inizia a sviluppare delle abilità che gli permettono di avere piena autonomia per rimuovere le apparecchiature catarifrangenti dalla macchina che la dottoressa Ellie Staple avrebbe usato essenzialmente per lobotomizzarlo, per poi rompere le proprie cornici in frammenti di vetro con i quali uccide Daryl, l'assistente. 

Il suo scopo era liberare le più violente personalità dell'Orda di Kevin, in particolare La Bestia e lasciare che il caos insorgesse in ospedale.  Elijah sospettava sempre che Ellie Staple facesse parte di una cospirazione segreta di poteri oscuri, che volevano livellare i talenti, affinché non insorgessero sugli altri.

Voleva che Elijah, David e Kevin negassero i loro doni e, se la sua terapia non avesse funzionato, avrebbe optato per l'eutanasia. Mr. Glass, ovviamente, gioca il suo asso nella manica, quando hackera le telecamere dell'ospedale la sera prima della fine, dopo la quale la madre di Elijah, il figlio di David e la ragazza sequestrata da Kevin diffondono il vangelo del talento in tutto il mondo.

Glass 2019, il regista spiega il finale

In una intervista a EW, il regista del film, M. Night Shyamalan ha spiegato il finale di Glass. Ecco le sue parole:

Ho sempre pensato che fosse un po’ come un’opera, anche quando stavo iniziando a lavorare su Unbreakable. Pensavo che questa potesse essere una fine molto operistica con la gente che urlava e con tutte le implicazioni del caso.

Riguardava le implicazioni più di ogni altra cosa. Sono un grande fan di Qualcuno volò sul Nido del Cuculo, come probabilmente avrete capito. Il format di quel film mi ha sconvolto quando l’ho visto. L’idea che il viaggio del personaggio principale venga compiuto da un altro personaggio è un’idea molto potente.

Piuttosto che inscenare una battaglia importante, tutti e tre i personaggi principali muoiono in maniera ignominiosa, in particolare David Dunn, il cui eroismo riluttante ha trasformato Unbreakable in un cult. Eppure la sua morte non è qualcosa di profondo come quella di Wolverine in Logan, o tematicamente soddisfacente come quella Luke Skywalker ne Gli Ultimi Jedi; David muore in una piccola pozzanghera d'acqua, assassinato.

Nel contesto del film, questo è dovuto al fatto che Ellie Staple, nonostante tutta la sua empatia, alla fine è un ingranaggio della Legione del Destino che funge da cospirazione. È membro di una società segreta guidata da un migliaio di Lex Luthors: uomini e donne che non credono che i supereroi debbano esistere. E c'è una certa solidità nella logica di Ellie, che desidera prevenire il tipo di follia che invade Price, utilizzando metodi umani, per tenere sotto controllo personalità come quelle di Kevin che hanno deciso di mostrare al mondo cosa possono fare.

Ma la vera ragione per assaporare il finale di Glass si estende oltre la trama e il mantello di Dunn. Piuttosto si tratta di un film consapevole della sua collocazione nella carriera di M. Night Shyamalan, che comprende perfettamente la pena di Elijah Price, sensazione affrontata dal regista anche in Unbreakable.

Fonte immagine in evidenza: https://twitter.com/TheRochaSays/status/1082877932823994369