Schwarzenegger e DeVito girano il sequel de "I Gemelli" e nel cast c'è anche il mitico...

Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito sono pronti a tornare con il sequel della fortunata commedia, insieme a un altro asso!

Se anche voi avete riso e vi siete divertiti con la commedia I gemelli, del 1989, c'è una bella news: il sequel è in lavorazione e ci saranno i protagonisti originali Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito. A loro si aggiungerà un'altra stella delle commedie hollywoodiane, il sempre divertente Eddie Murphy. Il progetto è in fase di lavorazione e al momento il titolo in inglese è Triplets, visto che Eddie sarà il terzo gemello.

In cima alla lista di Schwarzy

Era il 1989 quando arrivò al cinema la divertente commedia diretta da Ivan Reitman, con Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, nella parte di due improbabili gemelli. Il film ebbe un enorme successo di pubblico, incassando 11 milioni di dollari solo nel primo weekend di uscita e chiudendo a 216 milioni guadagnato in tutto il mondo.

Arnold Schwarzenegger, che vedremo presto in Aftermath, si è detto molto entusiasta di poter tornare a vestire i panni di Julius Benedict, il gemello "perfetto", nato da una vincente combinazione genetica creata in laboratorio. Come riporta il portale americano MovieWeb.com, l'attore austriaco ed ex culturista ha dichiarato di essere molto entusiasta del progetto:

Stiamo ora lavorando su Triplets. Questo è in cima alla lista, per me. Perché ho cercato di farlo per 20 anni. Ivan Reitman ci crede. Danny DeVito ci crede, e ha sempre creduto in esso, e Eddie Murphy ci crede. E sarà fantastico! Quindi, non vediamo l'ora.

La commedia racconta la storia di due gemelli, nati da uno speciale esperimento scientifico, che ignorano l'esistenza l'uno dell'altro finché un giorno, all'età di 35 anni, vengono a sapere di avere un gemello. Il loro incontro porterà scompiglio ma anche molte cose belle nelle loro vite, che sono del tutto diverse, come le loro personalità. Nel sequel vedremo arrivare un terzo gemello, impersonato appunto da Eddie Murphy.