'Moll Flanders', qualche curiosità sul film con Robin Wright e Morgan Freeman

Il cast, la trama, le curiosità su 'Moll Flanders', film diretto da Pen Densham, con Robin Wright e Morgan Freeman.

Si intitola I giorni del cielo ed è un film distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 15 novembre 1996, diretto da Pen Densham. Vi sveliamo il cast, la trama e qualche piccola curiosità su questo film che andrà in onda il 30 gennaio 2026, su La7 Cinema alle 21:15.

Moll Flanders: il cast

Nel cast del film Moll Flanders, troviamo la presenza dei seguenti attori: Robin Wright, Morgan Freeman, Stockard Channing, John Lynch, Aisling Carcoran, Jeremy Brett, Britta Smith, Cathy Murphy, Jim Sheridan, Brenda Fricker, Geraldine James.

Moll Flanders: la trama 

Nella Londra del Settecento, la giovane Flora cresce in un orfanotrofio, ignara delle proprie origini. La sua routine cambia quando arriva Hibbie, un uomo misterioso che sostiene di aver conosciuto sua madre e di doverla accompagnare oltreoceano, presso una benestante protettrice. Durante il viaggio, tra carrozze e traversate marine, Hibbie racconta a Flora la travagliata esistenza di Moll Flanders, sua madre.

Nata in prigione, Moll affronta un percorso segnato da miseria, scelte ardite e continui tentativi di riscatto, passando da una casa all'altra e affidandosi spesso al proprio fascino per emergere. Dopo cadute dolorose e una vita instabile, trova l'amore in un artista che la sposa, ma la felicità dura poco. Rimasta sola con una figlia appena nata, Moll è costretta a separarsene. Anni dopo, il destino permette finalmente a madre e figlia di riabbracciarsi.

Moll Flanders: qualche curiosità sul film

Il film è liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Daniel Defoe, ma se ne distacca per tono e struttura, scegliendo un approccio più romantico e avventuroso rispetto alla durezza del testo originale settecentesco.

Robin Wright, protagonista nel ruolo di Moll, ha più volte dichiarato di essere stata attratta dal personaggio per la sua modernità: una donna indipendente, contraddittoria e in continua lotta per l'autodeterminazione, insolita per un racconto ambientato nel XVIII secolo.

La regia di Pen Densham punta molto sull’atmosfera visiva, ricostruendo un'Inghilterra cupa e stratificata socialmente, in contrasto con i paesaggi più luminosi del Nuovo Mondo, usati come simbolo di possibilità e rinascita.

Interessante anche la cornice narrativa madre-figlia, enfatizzata nel film più che nel romanzo, che trasforma la storia in un racconto di memoria e identità trasmesso tra generazioni.