Shanghai Surprise: Madonna e Sean Penn novelli Indiana Jones

In Shangai Surprise Madonna e Sean Penn sono protagonisti di un'avventura esotica, ma i due non riescono a convincere

Madonna e l'ex Beatles George Harrison insieme: se stessimo parlando di musica probabilmente questa coppia sarebbe stata sinonimo di successo. Insomma, una delle più grande popstar del mondo in coppia con uno dei componenti della band di maggior fama e tra le più amate di ogni epoca: sarebbe davvero difficile pensare a un flop musicale. Ma qui non parliamo di musica, bensì di cinema e, si sa, quelli di musica e cinema sono due mondi ben diversi che si incrociano, certo, ma restano sempre ben distinti l'uno dall'altro. Shanghai Surprise ne è la dimostrazione. Il film del 1986 diretto da Jim Goddard ha come protagonista femminile proprio Madonna e come produttore George Harrison (che appare anche in cameo dove interpreta, neanche a dirlo, un cantante): come detta, la coppia che nel mondo della musica avrebbe potuto realizzare canzoni dal successo planetario, nel mondo del cinema non ha invece per nulla convinto, producendo un prodotto scialbo, incapace di sfruttare al meglio il proprio potenziale. Non a caso questo film è stato anche candidato a ben sei Razzie Awards (i premi ai peggiori film, attori, registi, sceneggiatori), vincendone anche uno grazie all'interpretazione di Madonna. 

Shangai Surprise: la trama

La storia raccontata da Shanghai Surprise, di per sé, è tutt'altro che banale o pedante, a non convincere è però il modo in cui viene raccontata, senza quella frizzantezza e quel ritmo costante di cui invece avrebbe bisogno. Vive di momenti, di attimi di adrenalina pura che si consumano però troppo in fretta. La pellicola è ambientata nella Shangai del 1937, città dove si reca la missionaria laica Gloria Tatlock (una ragazza proveniente dal Massachusetts). La donna, insieme al piazzista Glendon Wasey, si ritroverà all'improvviso al centro di un'esperienza di quella per cui aveva lasciato la sua casa negli Stati Uniti e dovrà cercare di recuperare un carico di pietre prezioso e oppio per uso medico che è stato trafugato da un ufficiale dell'esercito cinese: Mei Gan. Portare a termine questo compito, ovviamente, sarà molto complicato. 

Shangai Surprise: Madonna e Sean Penn sono al di sotto delle aspettative

A interpretare la missionaria Gloria Tatlock è Madonna: la popstar per tutta la durata del film non riesce apparire naturale e a suo agio nei panni di un personaggio che sono all'apparenza è tanto diverso da lei, il cui lato più seducente, più malizioso, più arguto emerge con il passare dei minuti dopo che essere nascosto dietro al volto pulito, timido e apparentemente ingenuo che miss Gloria Tatlock propone nella prima parte del film. Le carenze di Madonna da attrice possono però essere perdonate, d'altronde Veronica Ciccone è pur sempre una cantante. Sorprende invece, in negativo, la scarsa prova recitativa del protagonista maschile di Shanghai Surprise: Sean Penn. Nel 1986 l'artista originario di Santa Monica non era ancora la star hollywoodiana che è oggi (capace anche di vincere due Premi Oscar al Miglior attore protagonista, il primo nel 2004 per Mystic River, il secondo nel 2009 per Milk), ma all'epoca aveva già comunque dimostrato il proprio talento in altre pellicole. In Shangai Surprise interpreta il ruolo di Glendon Wasey, ma lo fa in maniera piatta, senza emozionare il pubblico. 

Shangai Surprise: un film incompiuto

Nel 1986, quando Shanghai Surprise è stato girato Sean Penn e Madonna erano marito e moglie: l'idea di unire la coppia anche sul set, con la speranza che il loro feeling potesse essere d'aiuto per il film non si è rivelata una mossa azzeccata. Ma se la pellicola diretta da Jim Goddard non convince, non è solamente per colpa dei due attori protagonisti, ma anche per il senso di incompiutezza, per quell'idea di non finito, quelle storie rimaste in sospeso che lasciano allo spettatore, al termine della visione, un senso di vuoto. Shangai Surprise poteva essere una sorta di Indiana Jones e il tempio maledetto in formato ridotto e invece risulta come qualcosa di non finito.

Voto: 5

Frase:
"Miss Tatlock, ti sei mai chiesta cosa sarebbe successo se ci fossimo incontrati in un altro posto"