Addio a Giampiero Galeazzi. È morto a 75 anni il giornalista sportivo ed ex canottiere romano: era malato da tempo. "Bisteccone" soffriva di diabete. La sua ultima apparizione televisiva risale al 13 gennaio 2019, ospite di Mara Venier a Domenica In. Galeazzi ha segnato un'epoca: sono indimenticabili le sue urla sulle imprese dei fratelli Abbagnale, le interviste negli spogliatoi per 90º minuto (memorabile il reportage dallo spogliatoio del San Paolo per i festeggiamenti del primo scudetto del Napoli) e le telecronache appassionate della Coppa Davis.
Giampiero Galeazzi, malattia lunga e morte a 75 anni
Classe 1946 e tifosissimo della Lazio, Giampiero Galeazzi è stato un professionista del canottaggio prima di diventare la storica voce di momenti epici dello sport italiano. Nel 1967 vinse il campionato italiano nel singolo e un anno dopo nel doppio con Giuliano Spingardi. Nel 1968 partecipò anche alle selezioni per le Olimpiadi a Città del Messico.
Grazie al giornalista Gilberto Evangelisti (al quale si deve il soprannome Bisteccone), Galeazzi entrò in Rai prima per le radiocronache e poi sullo schermo. I suoi primi servizi furono alla Domenica Sportiva condotta da Paolo Frajese nel 1976 e come curatore di Mercoledì Sport, che andava in onda in seconda serata e ormai non esiste più da tempo.
Tra tutte le sue telecronache, ovviamente, restano impresse nell'immaginario collettivo quelle per le imprese degli Abbagnale. Galeazzi con le sue urla scandì i successi e lanciò il mito dei fuoriclasse di Castellammare di Stabia. Davvero emozionante la cronaca della medaglia d'oro dei fratelli campani a Seul nel 1988.
A Galeazzi è legato anche il ricordo delle tante interviste fatte per 90º minuto, dai presidenti storici come Agnelli e Viola all'incursione nello spogliatoio del Napoli per la vittoria del primo scudetto. In quel caso, un ubriachissimo Nando De Napoli gli fece un gavettone e Maradona gli rubò il microfono per una serie di interviste impossibili ai compagni di squadra.
Giampiero Galeazzi, Bisteccone mio: il ricordo di Mara Venier
Dopo i tanti incontri di tennis (come commentava lui la Coppa Davis mai più nessun altro), Galeazzi mise in mostra la sua vis comica (e una forte propensione al trash) formando un sodalizio con Mara Venier a Domenica In, diventando bersaglio di Mai Dire Gol. Proprio la conduttrice ricorda l'amico e collega sui social con un post commosso: "Bisteccone mio... Se ne va un pezzo importante della mia vita".
"Ciao Giampiero! Grazie per aver vissuto lo sport da atleta prima e da giornalista poi. Alla tua voce, carica di entusiasmo e passione, sono legati i ricordi di tante emozioni azzurre. Sono certa che stasera anche lo Stadio Olimpico saprà ricordarti per come meriti", scrive invece la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali.
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