La rinascita di Domenico Diele passa per la Rai. L'attore toscano è nel cast dell'evento speciale La luce nella masseria, il film tv di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco che celebra la nascita della Rai e l'inizio delle trasmissioni televisive, in onda in prima serata su Rai 1 il 7 gennaio. È un ritorno atteso quello di Diele, condannato in via definitiva nel 2020 a 5 anni e 10 mesi di reclusione, a cui è stata aggiunta la revoca della patente, per omicidio stradale aggravato.
Domenico Diele oggi: rinascita in una fiction Rai
Nell'incidente, avvenuto nel giugno 2017, è morta una donna alla guida del suo scooter. L'attore era alla guida dell'auto pur se sprovvisto di patente e soprattutto sotto effetto di sostanze stupefacenti. Dopo una lunga battaglia nelle aule di giustizia, fatta di testimonianze, perizie, consulenti e scontri sulla ricostruzione, dal 2022 Diele è in affidamento in prova ai servizi sociali.
Prodotto da Luca Barbareschi con la sua Eliseo Entertainment, La luce nella masseria è ambientato nella Matera del 1962. Nel cast ci sono Aurora Ruffino, Renato Carpentieri, Giovanni Limite, Giusy Frallonardo e Carlo De Ruggieri. Diele interpreta Vincenzo, affettuoso zio del piccolo protagonista Pinuccio. Quando scopre di essere affetto da una malattia neurodegenerativa, il trauma gli fa perdere ogni certezza e inizialmente lo porta a rifiutare anche il sostegno e l'amore di Imma (Ruffino).
"Domenico è un grande attore, un uomo che ha sofferto ed è rinato. Sono felice di avergli dato questa possibilità", spiega Barbareschi in conferenza stampa.
Domenico Diele, incidente è il passato
"È stato un onore lavorare su questo progetto e voglio ringraziare chi, come Luca Barbareschi e la Rai, ha avuto il coraggio di esporsi perché potessi farlo, vi ringrazio dal profondo del cuore", dichiara Diele.
Di Vincenzo mi hanno colpito anche altre suggestioni, come l'essere attratto da una donna moderna come Imma e amare la fotografia, un'arte che apre al mondo.
L'attore ha il permesso di lavorare e "non c'è stato alcun problema per la lavorazione", precisa Barbareschi.
Sono da sempre suo fan, abbiamo pensato subito a lui per questo protagonista. Ha fatto una 'restituzione' affettiva straordinaria, come forse nessun altro attore sarebbe riuscito.
Una parola sul caso la spende anche Maria Pia Ammirati, la direttrice di Rai Fiction.
Noi siamo un servizio pubblico e lui è affidato alle istituzioni pubbliche, come i comuni e le Asl, per la riabilitazione e il reinserimento di chi ha subito una condanna. Anche noi non ci siamo tirati indietro. Il giudice di sorveglianza ha coordinato e sorvegliato il lavoro fatto insieme.
Riproduzione riservata ©2025 - PCTV